Web Ring ~ La Congrega degli Eloquenti


Forum ~ La Casa di Tespi

martedì, 19 febbraio 2008

 

"Ha un suo splendore tenebroso aggirarsi per sempre nel territorio dell'incubo." 



Anne Rice - The Vampire Lestat

LestatTheVampire
| 16:13 | commenti (49) | link  |
Categoria: aestheticism, vampire chronicles

domenica, 17 febbraio 2008

Riflessioni sul dandismo e sull'arroganza 

"Vede, signora, quello che penso di lei
non è più grave di quanto lei pensi di se stessa"
Stefano Lanuzza

Sono orgoglioso, egocentrico, adoro l’attenzione altrui, voglio essere desiderato da Dio e dal diavolo. E va bene. Lo sapete tutti.

Non sono mai stato innocente: ho sempre cercato il mito; ho risposto a scenate d’ira con le mie o, in alternativa, con il sorriso beffardo che ha indotto molti a far stridere i denti e a guardarmi con esasperazione.

Fin troppi di voi mi hanno sentito gloriarmi dell’infamia ed esaltare la crudeltà.  

Qualcuno ha capito il mio gioco e qualcuno no. Quelli che hanno capito mi hanno risposto con lo stesso sorriso obliquo. E io li ho visti.

Quelli che non hanno capito mi hanno mandato al diavolo, oppure - ancora peggio - hanno preso le mie parole e i miei modi e li hanno usati come vessilli sciocchi.

La mia arroganza, la mia superiorità, sono una maschera. E voi sapete bene quanto io ami le maschere, quanto giochi con esse come con la vita stessa.

La strada che ho scelto – o che ha scelto me – il dandismo di un’epoca ormai trascorsa, è una maschera. Una finzione creata ad arte.

Assisto adesso ad un fenomeno inquietante: l’elite che si fa massa. Sono circondato da falsi esteti, tutti volti ad un linguaggio vacuo e ridondante. Ho assistito in silenzio all’allargarsi del fenomeno: bambini piatti e senza alcun genio pronti ad ergersi vati sulle più alte cime del Parnaso.

Mon Dieu. Sarebbe oltraggioso, se non fosse tanto divertente.

L’arroganza della mia maschera, qualcuno l’ha presa a volto. E ci crede davvero nell’esaltarsi a grande scrittore, poeta, filosofo.

Non c’è arroganza se non finzione nella vita di uno spirito aristocratico: la superiorità esibita, il porsi sopra gli altri acidamente, non è da dandy. E’ da snob.

E immagino io non debba ricordare a nessuno, qui, che snob deriva da s.nob, la dicitura che negli ameni collegi anglosassoni veniva appoggiata come prefisso al nome degli studenti non provenienti dall’aristocrazia.

S.nob significa sine nobilitate. Senza nobiltà. Degno nome di squallidi arrampicatori sociali, converrete. Usare l’arte e la letteratura per porsi al di sopra degli altri con l’arroganza e la boria che sono stato costretto ad osservare in queste ultime notti è un atteggiamento becero, a mio parere.

E poiché il mio parere è l’unico che conta, nel mio Giardino Selvaggio, ecco che è becero e basta.

Par bleu. L’ho rifatto, n’est-ce pas? Ma ecco che chi riconosce il mio gioco, chi vede la maschera, sorride obliquo. Andiamo avanti, dunque.

Il dandy – o il gentleman o ancora l’esteta del secolo decimottavo – non sono snob o raffinés che temono di accarezzare un gatto per sporcarsi la mano. Sono l’ultimo bagliore d’eroismo in questo mondo disastrato.

Come Cirano abbatte il prepotente, non l’indifeso che non ha mezzi. Come Don Chisciotte si scaglia contro nemici troppo potenti da abbattere, perché la sua vita sta nella battaglia e non altrove. Come Odisseo cerca l’assoluto e senza di esso non trova pace. Non è un inutile, pavido, didattico ammaestratore di rime.

Tra il sapere tutto e il sapere niente, sceglie il non sapere niente: una condizione che permette ben più possibilità di sviluppo. Se ha una grande cultura cui attingere – e ce l’ha – non fa sfoggio: non sarebbe elegante. Una simile ostentazione di ricchezza imborghesirebbe anche l’animo più rivoluzionario, chiedete a Lord Brummel.

Concludo dicendo che nessuno più di me ha amato il byroniano motto: “I never loved the world, not the world me” ma fingersi poeti maledetti o filosofi consumati quando non lo si è, rende semplicemente ridicoli.

Di questo a me importa poco.

E’ quando si infanga la mia stirpe di uomini beffardi e donne affascinanti, con le loro maschere sapienti che sono la mia, che mi sento in diritto di azzannare qualche morbida giugulare. Sempre con grande eleganza, naturalmente. 

LestatTheVampire
| 18:31 | commenti (32) | link  |
Categoria: aestheticism, sins and sinners

venerdì, 15 febbraio 2008

Odysseus - Guccini 

Bisogni che lo afferri fortemente
che, certo, non appartenevo al mare
anche se Dei d’Olimpo e umana gente
mi spinsero un giorno a navigare
e se guardavo l’isola petrosa
ulivi e armenti sopra a ogni collina
c’era il mio cuore al sommo d’ogni cosa
c’era l’anima mia che è contadina;
un’isola d’aratro e di frumento
senza vele, senza pescatori,
il sudore e la terra erano argento
il vino e l’olio erano i miei ori.

Ma se tu guardi un monte che hai di faccia
senti che ti sospinge a un altro monte,
un’isola col mare che l’abbraccia
ti chiama a un’altra isola di fronte
e diedi un volto a quelle chimere
le navi costruii di forma ardita,
concavi navi dalle vele nere
e nel mare cambiò quella mia vita
ma il mare cambiò quella mia vita
ma il mare trascurato mi travolse:
senza futuro era il mio navigare

Ma nel futuro trame di passato
si uniscono a brandelli di presente,
ti esalta l’acqua e al gusto del salato
brucia la mente
e ad ogni viaggio reinventarsi un mito
a ogni incontro ridisegnare il mondo
e perdersi nel gusto del proibito
sempre più in fondo

E andare in giorni bianchi come arsura,
soffio di vento e forza delle braccia,
mano al timone e sguardo nella pura
schiuma che lascia effimera una traccia;
andare nella notte che ti avvolge
scrutando delle stelle il tremolare
in alto l’Orsa è un sogno che ti volge
diritta verso il nord della Polare.
E andare come spinto dal destino
verso una guerra, verso l’avventura
e tornare contro ogni vaticino
contro gli Dei e contro la paura.

E andare verso isole incantate,
verso altri amori, verso forze arcane,
compagni persi e navi naufragati;
per mesi, anni, o soltanto settimane?
La memoria confonde e dà l’oblio,
chi era Nausicaa, e dove le sirene?
Circe e Calypso perse nel brusio
di voci che non so legare assieme.
Mi sfuggono il timone, vela e remo,
la frattura fra inizio ed il finire,
l’urlo dell’accecato Poliremo
ed il mio navigare per fuggire.

E fuggendo si muore e la morte
sento vicina quando tutto tace
sul mare, e maledico la mia sorte
non trovo pace
forse perché sono rimasto solo
ma allora non tremava la mia mano
e i remi mutai in ali al folle volo
oltre l’umano.

La vita del mare segna false rotte,
ingannevole in mare ogni tracciato,
solo leggende perse nella notte
perenne di chi un giorno mi ha cantato
donandomi però un’eterna vita
racchiusa in versi, in ritmi, in una rima,
dandomi ancora la gioia infinita
di entrare in porti sconosciuti prima

LestatTheVampire
| 16:30 | commenti (15) | link  |
Categoria: music, poetry, aestheticism

What A Conversation 

E' l'estasi languida
E' la stanchezza d'amore
tutti i brividi dei boschi
nella morsa dei venti
è il coro di piccole voci
verso le grigie fronde.

Verlaine

 

LestatTheVampire
| 00:38 | commenti (6) | link  |
Categoria: poetry, vampire chronicles, amour

sabato, 09 febbraio 2008

 

"Nessuno porta la ferita con quell'indifferenza nostra"

LestatTheVampire
| 16:16 | commenti (31) | link  |
Categoria: aestheticism

sabato, 02 febbraio 2008

 



Ero eccitato.

Sentivo la possibilità di un’esperienza travolgente, entrando insieme a Nicki nelle stanze private del nostro ospite, seguendolo a breve distanza.

Vlad Dracul.

Le immagini nella mia mente si susseguivano rapide, indugiando sulle descrizioni dell’animalesco Conte Dracula di Bram Stoker o sulle trasposizioni cinematografiche degli ultimi decenni.

E adesso era lì davanti a me, alla faccia delle fantasie dei mortali e degli stupidi viaggi di Louis in Europa.

Eccolo, dunque, il Principe Vlad. L’impalatore, lo chiamavano. Di certo era una bell’etichetta.

Le stanze che chiuse dopo il nostro ingresso erano ampie e lussuose, come se un arredatore audace avesse fuso insieme la pratica modernità di questo secolo e l’opulenza dei satrapi d’oriente.

Mi ricordava, la miscellanea, il mio appartamento a New Orleans arredato come lo era stato nel settecento, pur vantando ogni comfort immaginabile.

Nicki si abbandonò sul divano, osservando Vlad con bramosa curiosità e io mi accomodai al suo fianco

“Affollata, la mia Parigi” Sussurrai.

Vidi Vlad sorridere, come se mi fossi complimentato per la scelta dei rivestimenti.

Anche lui aveva avvertito l’energia potente che serpeggiava per le strade e ne era incuriosito, disse, ma non abbastanza da andarsi a cercare rogne.

Mi giudicava incosciente, per avere preso quella presenza minacciosa sotto gamba. Come se non ne avessi già abbastanza dei rimbrotti di Marius, che da Roma mi arrivavano a singhiozzi. Lui sembrò altrettanto famelico avvicinandosi a guardarci negli occhi, una mano premuta sulla mia, l’altra sulla coscia di Nicolas.

Davvero incontri memorabili, a Parigi, n’est-ce pas?

Avrei voluto che mi parlasse dei secoli che aveva vissuto, che confermasse o chiarisse le scempiaggini dei romanzieri che lo avevano voluto protagonista.

Invece, ci trovammo a parlare del Talamasca.

“Si, li abbiamo incontrati.” Laconico, Nicki, passando lo sguardo da Vlad a me.

Sogghignai.

Vlad indurì l’espressione.

“Davvero affollata la nostra Parigi.” Disse alla fine. La sua stretta divenne una carezza possessiva. Ci osservò a lungo, prima di increspare le labbra beffarde. “Non mi resta che prendervi entrambi sotto la mia protezione”

Scoppiai a ridere.

“Proteggerci, mon ami? Davvero pensi che sia necessario?”

Il mio orgoglio rilucente mi abbagliò: io? Avere bisogno della protezione di un altro vampiro?

D’accordo, avevo implorato più volte l’aiuto di Marius e di Armand, ma…

“Non sottovalutare gli avversari che non conosci.”

Vlad con una parrucca bionda e senza pizzetto sarebbe somigliato a de Romanus in maniera drammatica.

Nicki sorrise. Le mie espressioni erano un libro aperto per lui, per quanto la mia mente gli fosse preclusa. “Sarebbe un’alleanza davvero potente.”

“Sei saggio, Nicolas.” Mormorò di rimando Vlad di Valacchia.

Valutai l’idea. Poteva proteggerci, se lo desiderava. Era abbastanza intrigante ed io ero eccitato.

Sentivo la possibilità di un’esperienza travolgente.

LestatTheVampire
| 01:29 | commenti (26) | link  |
Categoria: nuove cronache

Ricordati di me

In catene ho dettato queste parole al mio amico scrivano. Venite con me. Basta che mi ascoltiate. Non lasciatemi solo.

Utente: LestatTheVampire
Nome: Lestat de Lioncourt

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001



Free Image Hosting at www.ImageShack.us



L'Eredità di Magnus




Lestat's Recitative

E la voce di Lestat echeggiava possente tra i muri marmorei e i soffitti a volta.



Il Giardino Selvaggio

*LostSlade*

oggi
settembre 2009
--- 2008 ---

--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---


Segreti Rivelati

1 fiction vendetta
2 fiction talamasca
3 fiction masquerade grotesque
adieu
aestheticism
amour
apologia
armand
attraversolestat
claudia
doni e gioielli
epistolario
erick
jeu
l occhio di david
leggende
lestat e louis
luceia
marius
medea
music
nicolas
nuove cronache
pandora
poetry
sins and sinners
sins and sinners contest
splinder wacky races
stan rice
vampire chronicles


Le Mie Amate Mortali

+ STELLADICARTA +
+ MAREVERDE +
+ ARIACHIARA +
+ SHEILA +
+ CATTYTWELWE +
+ EULALIA +
+ BLANCHE +
+ LE BARONNE +
+ BLUE +
+ AGA +
+ GONERILL +
+ ESPERIDE +
+ VY +
+ MAGENTA +
+ SOPHIA +
+ GARDEN OF DECAY +
+ ZIA FRA +
+ BLACK LUX +
+ LACRIMEOSCURE +


Le Mie Amate Immortali

+ CLAUDIA +
+ PANDORA +
+ MEDEA +
+ LILITHRIEL +
+ LUCEIA +
+ ROBIN +
+ RUCCI +
+ GUCCI +
+ YANTE +
+ RADMILA +
+ PERSEFONE +
+ CASSANDRA +
+ LUTHIEN +
+ HAMANITE +
+ DAVON +
+ MORGANA +
+ YANTE - MORGANA - CARMILLA +
+ HENRY & PETRA +


I Miei Amati Mortali

+ NERACRUZ +
+ CAPUNCIONE +
+ GETSEMANE +



I Miei Amati Immortali

+ NICOLAS DE LENFENT +
+ MARIUS DE ROMANUS +
+ LOUIS DE POINT DU LAC +
+ ARMAND +
+ DAVID TALBOT +
+ KHAYMAN +
+ MEMNOCH IL DIAVOLO +
+ ERICK +
+ VLAD TEPES DRACUL +
+ JEAN-CLAUDE +
+ FRANCIS +
+ JANUZS +
+ KIRA SAKUYA +
+ CRIVAEL +
+ CARTAFILO +


Sulla Strada del Diavolo

Iyams in Solvet saeclum in fa...
ladyserephina in Solvet saeclum in fa...
Crikket in Solvet saeclum in fa...


Merci...

[Template creato da]
Pandora

[Hosting per le immagini]
ElectricMinds


I più vivi ringraziamenti alle splendide Dany & Dany per la concesione di alcune delle loro meravigliose opere

Il mediaplayer è un dono gentile della bella Lilithriel



...Infine...

Sono qui, ancora qui, l'eroe dei miei sogni stessi e, vi prego, lasciatemi conservare un posto nei vostri. Io sono il Vampiro Lestat. Lasciatemi passare dalla fiction alla Leggenda, adesso.


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Bevi da me e vivrai per sempre

Ho dato il Dono Oscuro a *loading* meravigliosi incauti

doll by Dany&Dany.com



Il Vampiro Lestat

realizzato da Petit Erick, pour moi

E' il vampiro Lestat che vi parla. Voglio che per coloro che ancora non mi conoscono, questo sia amore a prima vista.

[01] + Le Prince Gaté +
[02] + Simpathy for the Davil + [03] + Wolf Killer +
[04] + Ivory and Gold +


C'est Moi

Eccomi: il vostro eroe per la durata del romanzo. Una perfetta imitazione di maschio anglosassone biondo, con gli occhi azzurri e alto più di un metro e ottanta. Sono orgoglioso, egocentrico, adoro l'attenzione altrui, voglio essere desiderato da Dio e dal diavolo. Voglio voglio voglio.




...mondi senza fine, Amen.

La grande danza cuore a cuore che avviene quando la vittima si indebolisce e io mi sento espandere, assimilo la morte che, per una frazione di secondo, sfolgora immensa come la vita.




Ritratti

*LostSlade*







Les Nouvelles Croniques

+ La Vendetta Di Un Immortale +
[ Capitolo Unico ]



Comparire in Altro Luogo


+ La Congrega degli Eloquenti+


+ Il Teatro dei Vampiri +


+ Love and Death +

+ Cronache di Feudo +
+ Poemi Saturnini +
+ Nuits Parisiennes +


Scelti dalle Tenebre


+ Anne Rice - Sito Ufficiale +


+ The Lily and the Rose +
 


Odi et Amo


Lestat - The Brat Prince

Nicolas - Le Violiniste Du Diable

Devil As A Baby

Louis de Point Du Lac

Marius De Romanus

Armand

Gabrielle De Lioncourt

Khayman

David Talbot

Memnoch Il Diavolo






Fanlisting









Gioielli di cui gloriarsi

grafica By l'entusiasta Lilithriel X°D

Deliziosamente dalla mia splendida Lilithriel a causa di questo.